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Una Ford Gran Torino protagonista assoluta di un film campione d'incassi

Walt Kowalski è vedovo ed ex-operaio della Ford  vive nella periferia urbana americana, in una zona popolare, nella quale è ormai uno degli ultimissimi non asiatici rimasti per i quali prova disprezzo e intolleranza. Malato e con un difficile rapporto con i figli si trova suo malgrado a difendere una famiglia in cui manca una figura maschile forte di etnia Hmong vessata da gang criminali. Vicini di casa con i quali non voleva avere a che fare entrano così prepotentemente nell'esistenza del burbero anziano cercando di ringraziarlo in ogni modo. 

Un giorno, Thao, giovane della famiglia, viene mandato a servire Walt per una settimana, come punizione per aver tentato, giorni prima, di rubare l'auto che Walt custodisce gelosamente nel suo garage: si tratta di una Ford Grand Torino, un bolide del  1972.  Autentico gioiello che il ragazzino aveva goffamente cercato di sottrarre come gesto d'iniziazione ad una banda di teppisti, alla quale tuttavia decide alla fine di non unirsi.

Walt finisce per prendere a cuore le sorti di Thao e di tutta la sua famiglia difendendoli fino al tragico epilogo con un finale davvero strappalacrime, dai colori forti, toccante e che mette lo spettatore faccia a faccia con i propri limiti e difetti. Un film che ha segnato un'epoca e ha confernato Clint Eastwood come uno dei migliori attori americani che qui firma anche la regia e la produzione. 

Il titolo Gran Torino è ovviamenteriferito all'automobile della Ford, modello Gran Torino coupé molto in voga negli USA durante gli anni settanta,  gli statunitensi infatti consideravano Torino, sede della Fiat e della Lancia, come la  Detroit italiana. Il personaggio interpretato da Eastwood nel film è molto legato a questo modello di auto e la cura in modo maniacale. Utilizzata anche nelle serie di Starsky e Hutch, la Ford Gran Torino era una macchina che per gli standard del mercato Usa dell’epoca, era considerata di dimensioni medie, mentre oggi sarebbe considerata una macchina grande. Alcuni modelli della Torino erano molto potenti perchè la Ford utilizzò il modello come base nei primi anni del suo ritorno alla serie Nascar. Questo era più grande della Fairlane ed erano disponibili diverse versioni dell’auto: coupé due porte, berlina 4 porte, familiare 4 porte e decappottabile 2 porte. Le motorizzazioni disponibili andavano dal 4900 cc V8 al 6400cc Ford FE serie 390.

 

Pubblicato il 04-08-2017 da Chiara Malaguti

Tags: Ford Ford Gran Torino Promagazine Gran Torino

Categorie: Brand Ford Movies&Cars Veicolo auto

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